Domande



Che cos'é la moneta alternativa e/o buono locale?
Un accordo fra persone comuni, imprese artigiane, agricole, commerciali, professionisti, al fine di promuovere localmente lo scambio di beni e servizi accettando in cambio una percentuale del prezzo in moneta alternativa (dal 5 al 35%).

Quale è lo scopo?
Quello di ridare slancio all’economia locale.


Quale è il vantaggio dei consumatori, quello dei produttori e dei commercianti?
I consumatori saranno indotti a usare i buoni per convenienza e invece di fare la spesa al supermercato che non è associato a “Rosa dei Venti - Solidarietà”, si rivolgono ai negozianti associati.
Per i produttori è uno sbocco per i propri prodotti e per i commercianti è un’ottima opportunità di aumentare il giro di affari incrementando il numero dei clienti.


Che rapporto ha con l’euro?
La moneta alternativa ha un rapporto 1:1 con l’euro, non sono convertibili e si utilizzano insieme agli euro senza sostituirli.


Chi accetta in pagamento deve pagare tasse e Iva anche sull’importo pagato in moneta alternativa ?
No. La moneta alternativa e/o buono locale sono configurati come una riduzione di prezzo chiamato “abbuono” che non rientra nel computo dell’imponibile per il calcolo delle tasse e dell’Iva.


La percentuale di accettazione è imposta dall’associazione?
No. Ogni commerciante, professionista, imprenditore ecc. deciderà in quale percentuale accettare la moneta alternativa con un minimo del 5%.


Il commerciante non aumenterà i prezzi?
Se i suoi prezzi saranno concorrenziali grazie anche all’accettazione della moneta alternativa, allora le sue entrate aumenteranno, se invece i suoi prezzi saranno più alti nonostante la moneta alternativa, allora nessuno avrà la convenienza a comprare da lui e perderà clienti.


Per il commerciante la moneta alternativa è una perdita?
No. Potrà spendere la moneta alternativa incassata nel circuito “Rosa dei Venti - Solidarietà” .


Questa moneta alternativa non produrrà inflazione?
La moneta alternativa e/o buono locale vengono spesi solo in una percentuale del prezzo, la parte restante continua comunque ad essere pagata in euro e quindi tutte le problematiche relative all’inflazione e riflessi sui prezzi vengono lasciati, alla BCE.
La moneta alternativa è solo uno strumento per aumentare la massa del denaro circolante ed il potere d’acquisto delle famiglie e far rifiorire l’economia locale così disastrata, la moneta alternativa, al contrario degli euro di carta, non producono debito pubblico.